La domanda cardine di questo libro tanto interessante quanto ricco di spunti e suggerimenti pratici, è : "Come avviene il processo di apprendimento nell'adulto?" Da adulti si è portati dalla vita, dal lavoro, dalla quotidianità a divenire sempre più consapevoli della nostra capacità di assimilare, apprendere e imparare. Avvicinarci al processo dell'apprendere significa risvegliare la propria volontà e rendersi conto di quanto una specializzazione unilaterale, presenti molti "effetti collaterali" sfavorevoli, sia a livello sociale che personale. L'insorgere di una certa passività interiore distacca l'individuo sempre più dal mondo, lo isola e lo rende insoddisfatto della sua qualità di vita. Da ciò spesso nasce e cresce una crisi esistenziale che nel momento più buio ci induce a chiedere: "Perchè? A che fine?"
L'autore si chiede allora come l'adulto possa assumere il controllo e la responsabilità della propria crescita del proprio apprendimento e dunque quali siano i compiti di un formatore. Egli si rivolge con questo libro sia a tutti gli adulti che cercano nuove strade consapevoli per "imparare ad imparare" e sia a tutti i formatori (stainers) nei corsi di studio.
Imparare, evolversi, trasformarsi sono tre aspetti di un unico processo che caratterizza tutto il corso del divenire "individuo ed essere umano" lungo il corso della vita. Ma questo processo non avviene mai spontaneamente, non avviene mai da sé. Deve essere richiamato e risvegliato continuamente con piena volontà, poiché là dove inizia l'apprendimento, là è richiesto il superamento di ostacoli e lo sforzo di impegnarsi e cimentarsi con un nuovo modo di imparare. E nel fare questo veniamo sostenuti da tre impulsi. V. Houten li definisce come: impulso alla conoscenza, (che parte dall'interesse), impulso allo sviluppo e all'evoluzione (cioè la volontà di evolversi e trasformarsi in continuazione) e impulso al miglioramento (è la sensazione che tutto possa essere fatto meglio e che la prossima volta potremo fare meglio).
Dare forma concreta e sensata ad un processo di apprendimento significa anche riconoscere quali sono le barriere all'apprendimento stesso e alla trasformazione che operiamo in noi stessi. Queste tre barriere si manifestano nella nostra attività di pensiero, nel nostro mondo di sentimento e nella nostra volontà, nell'azione.
Il risveglio di una volontà, resa autonoma dagli impedimenti ed ostacoli interiori, dà la possibilità di divenire nuovamente attivi per qualcosa che ci entusiasma. L'autore descrive i principi "fisiologici" dell'apprendimento che, in senso goetheanistico, rispecchiano ad un altro livello i principi vigenti nei processi organici.
"Imparare significa trasformarsi. Per questo bisogna risvegliare prima di tutto la volontà dell'uomo. È necessaria una formazione dell'adulto che permetta al nostro io di afferrare la volontà".
Vorrei segnalare altri testi
che portano contributi conoscitivi
nella direzione di C.v. Houten:
Jörgen Smit
Ed. Arcobaleno
Bernhard Lievegoed
Ed. Natura e Cultura
Rudolf Steiner
.
Ed. Antroposofica
K.J.Fintelmann
Ed. Filadelfia
Valentin Wember