L'asilo Rudolf Steiner
L'asilo Rudolf Steiner o Waldorf si apre ai bambini dai tre anni e mezzo - quattro, accompagnandoli fino alla soglia dell'età scolare. La Pedagogia Waldorf, basata sulla conoscenza delle fasi evolutive della prima infanzia e la consapevolezza dell'estrema flessibilità e plasmabilità dell'organismo infantile,fa si che nell'Asilo il piccolo venga accolto in un'atmosfera "di casa", dove la maestra, un po' come una mamma svolge innumerevoli attività legate al quotidiano, attività che i bambini imitano volentieri, come accudire a piccole faccende, lavare, fare il pane, preparare la merenda, cucire e cosi via. La vita nella piccola comunità famigliare scorre secondo un ritmo di grande respiro, dando al piccolo bambino la possibilità di inspirare ed espirare, favorendo così un sano e corretto sviluppo delle sue forze fisiche, animiche e spirituali.
La cura e l'attenzione rivolte al primo settennio permettono al bambino di vivere e sperimentare pienamente la volontà che ha continuamente bisogno di piccoli stimoli esterni, perché possa fluire armoniosamente nel gioco, dando spazio a tutta la fantasia creativa" che a quest'età è ricca e luminosa. Perciò la maestra predispone le attività della giornata in modo da dare ai bambini la possibilità di usare tutti i sensi e tutte le loro abilità, favorendo però anche l'assimilazione delle buone abitudini, che in seguito saranno di grande aiuto. Questo "apprendimento" che avviene sopratutto durante il gioco libero, dove ognuno secondo l'età, esercita nel suo piccolo abilità, perseveranza, dedizione, forza e concentrazione,forma un terreno fertile per l'incontro con la scuola, tanto atteso dai bambini più grandicelli.
La Pedagogia dell'Asilo Rudolf Steiner è in effetti intimamente legata alle necessità di questo periodo di vita, che è certamente anche il più significativo per il resto dell'umana esistenza.
Il bambino, quando al mattino giunge in asilo, porta con sé esperienze ed eventi vissuti negli ultimi giorni o nelle ultime settimane e gioisce della possibilità di poterle intessere nel gioco e quindi riviverle, non una sola volta, ma tante volte, poiché proprio nella ripetizione egli si ricongiunge al vissuto e si rafforza nella volontà di creazione. Il fluire del mattino è contenuto tra le due ampie sponde del gioco libero e delle attività di gruppo, che a loro volta si alternano nel corso della settimana e delle stagioni. Grazie ad un'ampia offerta di oggetti di fattura artigianale, materiali della natura (sassi, radici, cortecce, conchiglie) o situazioni di gioco, ogni bambino può cercare e trovare secondo il suo modo di essere e con i suoi tempi, ciò che per lui è necessario imitare e ciò che più è consono al suo sviluppo. E dunque libero di imitare come vuole e quello che vuole. Spesso e proprio da un compagno più grande che un bimbetto di quattro anni impara a fare una torre di legni e cortecce altissima o a levigare con cura un legnetto ruvido, e intanto nasce il rapporto di calore umano tra piccolo e grande, la pazienza, il rispetto, la considerazione, l'ammirazione, tutte qualità da cui scaturisce la prima esperienza sociale al di fuori della propria famiglia.
Verso la fine del gioco libero la maestra inizia lentamente a riordinare e un canto di accompagnamento invita i più volenterosi ad aiutarla. Quindi il gruppo dei bimbi si riunisce intorno a lei per fare tutti assieme un'attività ritmica: canzoncine, girotondi,filastrocche accompagnate da movimenti ritmici o giochi canori il cui contenuto è sempre in rapporto alla stagione, o alla natura.
Dopo quest'attività comune, ci si lava le mani e si fa merenda. Segue poi l'uscita in giardino dove ogni bimbo può giocare, correre e saltare a suo piacimento. La mattinata in asilo volge al termine e i bimbi seduti nuovamente in cerchio ascoltano, alla luce di una candela accesa, la fiaba raccontata dalla maestra. Questo è un momento molto amato da tutti i bambini, poiché per l'intima affinità esistente tra l'anima infantile e la fiaba, ricevono il giusto nutrimento alla loro vita interiore. E questo crea un'attenzione tutta speciale. La stessa fiaba viene raccontata tutti i giorni per un certo periodo di tempo e la maestra deve essere accorta a non variare neanche un dettaglio, poiché i bambini subito la correggono, tanto ne hanno assimilate le immagini!
Il ritmo della giornata, grazie all'esempio e la ripetizione, sviluppa e rafforza nel bambino sicurezza,fiducia e protezione.
- Gioco libero e attività artistiche
- Ritmi e girotondi
- Merenda
- Passeggiata o gioco all'aperto
- Racconto della fiaba o un piccolo teatrino ....scandiscono in un armonioso avvicendarsi la giornata del bambino piccolo nell'asilo.
L'obiettivo dell'Asilo Rudolf Steiner consiste nel preservare le forze di fantasia e volontà presenti ed attive nel primo settennio, mantenendo vivo un sano interesse per il mondo, senza dover fare appello ad una precoce intellettualizzazione, affinché il bambino giunga alla soglia della prima classe rafforzato e fortficato nella sua crescita individuale e nella gioiosa disponibilità ad imparare ciò che la Scuola propone.
L'Asilo Rudolf Steiner aperto dalle 8.00 alle 12.00 offre, alle famiglie che lo richiedono, una custodia pomeridiana fino alle 15.20, orario di chiusura della scuola.
La nascita di un Asilo Rudolf Steiner o Waldorf ha spesso come preludio la creazione di un'Associazione Pedagogica retta in gran parte da genitori, sostenitori ed estimatori della Pedagogia di Rudolf Steiner, che intendono divulgarla e promuoverla attraverso conferenze, corsi, seminari e gruppi di studio. Questo lavoro portato avanti per qualche tempo favorisce la creazione di un terreno informativo sensibile su cui può "attecchire" l'impulso pedagogico per la fondazione di un Asilo.
In molti casi l'Asilo è parte integrante di una Scuola Rudolf Steiner o Waldorf che accompagna i bambini dalla prima classe, di anno in anno fino alla dodicesima classe.
Le maestre d'asilo seguono - parallelamente al lavoro di studio, approfondimento ed aggiornamento concernente il primo settennio - le riunioni del Collegio dei Docenti della scuola, prendendo così parte attiva alla vita dell'intero organismo scolastico.
Il gioco libero
Accanto a pochi giocattoli come bambole, pupazzetti ed animali in lana o pannolenci, i bambini hanno una ricca scelta di materiali naturali come legni, cortecce, radici, sassi, pigne, stoffe e lana che insieme a cavalletti, panchine, sedie e tavoli danno spunto alla fantasia per creare ogni giorno nuove situazioni di gioco.

Con la fantasia le stoffe possono trasformarsi in vela, mantello o tetto della capanna; le sedie, i tavolini e i cavalletti diventare una carrozza, un camper a due piani o un castello con tante torri.
Anche i bimbi più grandicelli già orientati verso "progetti" di gioco più precisi, come: i pompieri, l'ospedale, la gita in barca o il paesaggio per gli animali della fattoria, scelgono tra l'offerta dei materiali l'occorrente più adatto per meglio realizzare le loro idee, dopodiché entrano nel ruolo prescelto interpretandolo con intensità, poiché tutto è "vero".

Uno dei principi fondamentali della Pedagogia di Rudolf Steiner consiste nello stimolare l'attività propria. Questa si rivelerà più tardi nella vita come la capacità di sviluppare nel pensare ed agire, fantasia, autonomia e libertà.
Le attività artistiche
La pittura, il disegno, il modellaggio, H canto e l'Euritmia come diverse altre attività artistiche ed artigianali - fanno parte del ritmo delle giornate, delle settimane e dell'anno.
Il bambino sano imita spontaneamente i movimenti ed i gesti degli adulti.
I bimbi vivono con grande gioia i momenti 'magici" dove dall'incontro di un giallo e di un blu nasce il verde ecc.
I preparativi (mescolare i colori, stendere i fogli e distribuire i vasetti dell'acqua) come la risistemazione finale sono amati quasi quanto la pittura stessa.
Così dedicandosi con slancio a pennello e colori imparano tra l'altro ad aver cura e pazienza, ad osservare e percepire sensorialmente le leggi dei colori, sviluppando così un particolare "gusto" nell'accostamento delle tonalità.
Piccole mansioni quotidiane
Lo sperimentare le attività quotidiane legate alla vita in maniera diretta, semplice e di facile comprensione - come cucinare, fare il pane, lavare, stirare, cucire, pulire oppure segare, levigare e inchiodare - crea il fondamento per un futuro pensare e agire coerente e sensato.

Qui i futuri scolaretti possono - imitando l'adulto cucire bamboline, ricamare centrini o tovagliette, tessere tappetini, inventare e costruire giochini in legno.
La preparazione della merenda
La preparazione giornaliera della merenda, con le giuste abitudini a tavola,fanno anch'esse parte della giornata d'asilo.

Girotondi ritmico-musicali
I girotondi nascono dalle attività quotidiane e seguono le atmosfere delle stagioni.
In autunno ferriamo i nostri cavallini.., e ci vuole pure il coraggio da cavaliere per liberare la bella principessa. Poi osserviamo il topolino, lo scoiattolo ed il riccio che preparano le provviste e la tana per il lungo e freddo inverno.
Nell'Avvento sono i pastori che insieme alle loro pecorelle vivono una notte piena di meraviglie; mentre in primavera gli uccelli torneranno alloro nidi.
Ogni storia così creata con rime e melodie viene usata per tre, quattro settimane. In questo modo la ripetizione assieme a gioia e leggerezza rinforzano nel bambino piccolo la volontà e la memoria.
Durante l'anno, solo raramente si differenziano i vari ruoli, magari con dei costumi, come ad esempio, per la recita di Natale o per una fiaba. I bambini si sentono più a loro agio imitando la maestra o ripetendo insie-me nel gruppo, così da non doversi esporre in prima persona. Questo dà loro modo di sentirsi via via sempre più sicuri rafforzandosi nelle loro qualità.
Gioco in giardino e passeggiata
Un sasso lungo la via, un fiore, uno scarabeo o un uccello, le nuvole sospinte dal vento, la sabbia, pioggia o neve: tutti gli elementi della natura agiscono sul bambino ed egli sperimenta ogni cosa attraverso le percezioni dei suoi sensi. E per forza dell'imitazione vive e sperimenta anche il "modo" come l'adulto, o in questo caso la maestra, si sofferma su qualcosa oppure osserva i fenomeni.

E' un grande arricchimento se l'asilo ha un giardino o se nelle immediate vicinanze c'è un bosco, un lago un fiume o almeno un parco da raggiungere a piedi facendo così una bella e divertente passeggiata. In giardino i bambini amano correre con E le briglie dei cavallini, saltare la corda, provare i trampoli, giocare nella sabbia o fare i giardinieri.
Immagini di fiaba nutrimento dell'anima
Ogni giorno si racconta una piccola storia o una fiaba, anche in forma di semplici teatrini che i bimbi non si stancano mai di riprodurre o crearne di nuovi nel gioco libero.
Le feste nell'arco dell'anno
Sperimentando l'avvicendarsi delle stagioni, nell'arco dell'anno si creano speciali momenti culminanti con le feste che vengono gradualmente preparate attraverso le attività. si decora, si semina, si canta e si recita, si preparano i dolci o il pane e così via.
La collaborazione con i genitori
Attraverso il regolare scambio di pensieri, opinioni ed esperienze, e un reciproco sostegno nell'educazione, si crea la collaborazione tra la famiglia e l'asilo. Visite a casa, frequenti riunioni per approfondire i temi pedagogici come anche attività artistiche e artigianali quali la creazione di giocattoli la preparazione delle feste, corsi di euritmia o pittura e altro, danno vita e formano le forze comunitarie che sono di aiuto nel compito dell'educazione dei bambini che ci sono affidati.
Bibliografia essenziale per il primo settennio
Educazione del bambino e preparazione degli educatori Rudolf Steiner - Ed. Antroposofica
Preghiere per madri e bambini Rudolf Steiner - Ed. Antroposofica
Pedagogia e Religione H. Hahn - Ed. Filadelfia
Sviluppo ed educazione della prima infanzia E. M. Kranich - Ed. Capitello del Sole
Le fasi evolutive dall'infanzia alla maggiore età B.CJ. Lievegoed - Natura e Cultura Editrice
L'educazione nella prima infanzia E. M. Grunelius - Ed. Filadelfia
L'educazione naturale del bambino J. B. Thomson - M. GlOckler - Ed. A. Mondadori
La salute del bambino W. Goebel - M. GlOckler - Ed. Armando
il tuo bambino W zur Linden - Ed. Filadelfia
Il linguaggio degli scarabocchi M. Strauss - Ed. Filadelfia
Bambini e bambole K. NeuschUtz - Ed. Filadelfia
Fratelli e sorelle K. KOnig - Ed. Arcobaleno
La costituzione dell'uomo e della donna M. GlOckler - Ed. Armando
Professione: madre di famiglia M. Schmidt-Brabant - Ed. Arcobaleno
Educare alla libertà E Carigren - A. Klingborg - Ed. Filadelfia

Senza un'infanzia piena di allegria e di calore, senza il gioco colmo di fantasia, senza un'infanzia realmente vissuta come tale manca la base sana per la vita futura.
Rudolf Steiner