Educazione come arte - Arte nell'educazione
L'essere umano impara soltanto dagli uomini a diventare uomo.
I passi fondamentali del suo sviluppo - camminare, parlare, pensare - non hanno luogo se viene a mancare l'esempio umano. Il bambino piccolo imita ciò che, mediante i suoi sensi, percepisce dall'ambiente che lo circonda. Movimenti, suoni, gesti e linguaggi dei genitori, fratelli o persone a cui il bimbo è affidato favoriscono quindi un'attività che produce i suoi effetti fin nelle strutture organiche più delicate.
Ciò che nel bambino piccolo si fonda sull'imitazione esteriore dell'esempio, nell'età scolare si trasforma nello sperimentare interiore. Le forze dell'imitazione si metamorfosano. Ora l'impulso ad agire non proviene più dall'esempio esteriore, ma dall'atteggiamento interiore. La direzione viene data da ciò che la figura del maestro, autorità riconosciuta, descrive, pensa e insegna: questo costituisce la vera base dell'apprendimento fino al quattordicesimo anno d'età. Dall'esperienza dell'insegnamento pienamente vissuto nel sentimento si sviluppano forze altrettanto decisive per la vita quanto lo era prima l'attività imitativa in apparenza solo giocosa.
Le descrizioni ricche di immagini del maestro aprono la porta sul mondo in quanto egli di volta in volta le configura adeguandole allo sviluppo. La comprensione dei fanciulli si amplia passo dopo passo, per poter scoprire e sperimentare con tutto il cuore sempre qualcosa di nuovo. Ciò che prima rimaneva inconscio e inosservato, come i fenomeni naturali o le attività umane, mediante l'insegnamento passa nella sfera dell'interesse, poiché ora si desta la gioia infantile della scoperta verso tutto ciò di cui si è trattato in classe.
Dopo la pubertà si instaura con il mondo e con il processo di apprendimento una relazione ancora diversa. Il giovane non vuole più appoggiarsi all'autorità. Essa viene, a ragione, rifiutata. Mediante i propri pensieri e le proprie esperienze egli si orienta verso ciò che gli appare come ideale, cioè verso il sapere dell'insegnante, la chiarezza del pensiero, oppure l'opera dell'artista.
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