"Vie verso la qualità": Responsabilità autonoma e delega dinamica
Solitamente i metodi che promuovono la qualità nel campo della produzione si basano su norme e criteri ben definiti. Questo crea inevitabilmente delle difficoltà negli ambiti in cui l'essenza del lavoro si trova nell'INCONTRO UMANO: i metodi fondati sui criteri dell'economia non rendono giustizia al campo educativo.
Col manuale "Vie verso la qualità" si cerca piuttosto di offrire uno "strumento di diagnosi" col quale ogni scuola può lavorare e confrontare la propria situazione in relazione ai temi proposti. Non vengono stabiliti dei contenuti standard che devono essere raggiunti, ma vengono stimolati dei PROCESSI atti a favorire il sano sviluppo di una scuola.
Sullo sfondo emerge chiaramente la domanda della responsabilità individuale in relazione alla gestione della scuola come comunità autonoma.
La partecipazione a questo tipo di gestione in relazione ai compiti assunti è uno dei doveri fondamentali del rapporto di lavoro. Premessa indispensabile è la disponibilità degli insegnanti, ma anche dei genitori attivi e del comitato, a partecipare attivamente e responsabilmente alla realizzazione degli obiettivi comuni che ci si è posti.
Il modello di gestione non è più quello gerarchico-piramidale. La forma del futuro è quella del Cerchio (centro e periferia), nel quale ognuno è, a seconda delle situazioni, Centro (Individuo) o Periferia (Comunità).
La comunità crea l'ambiente e le premesse; dà i criteri e la fiducia per l'azione del singolo. Si potrebbe anche dire che è la coscienza in cui si stabiliscono le basi per svolgere i compiti che emergono. All'individuo spetta la decisione e l'azione responsabile.
Nello svolgere i vari compiti che la comunità-scuola necessita deve vigere il principio della delega che deve essere sempre nuovamente resa dinamica, cioè deve favorire un processo in cui dalla comunità si passa all'individuo e, a sua volta, dall'individuo si torna alla comunità. L'individuo matura, sviluppa competenze e capacità che a loro volta rafforzano la comunità.
Ogni gruppo che si assume dei compiti e delega delle competenze può, con l'aiuto dello schema che segue, chiedersi se queste varie fasi sono state rispettate. Noi ci stiamo provando, sia nel Collegio che nel CUS e nel Comitato. E' come fare degli esercizi di matematica. All'inizio si dimenticano "le regole" e ci si inceppa…ma non ci scoraggiamo…